Trasmutazioni
UMBERTO MILANI

"Una solitaria inquietudine guida l’artista nei suoi modi infiniti di interrogare lo spazio come continuo ritorno nel grembo della materia, sia solidificata nelle intuizioni della terza dimensione sia fissata nelle essenze inafferrabili del colore. Ogni opera nasce da una oscura urgenza, muove dal di dentro le trasmutazioni della materia, senza ossessioni progettuali ma con spontanea capacità di trarre forza dai segni precari della vita, affinchè l’arte sappia essere – come avviene sempre in Milani – esercizio provvisorio di una conoscenza poetica destinata a durare".

UMBERTO MILANI
Senza titolo, 1960, olio su tela, 80x100 cm.