Memoria della coscienza
TINO REPETTO

"Quante emozioni, quanti segreti seducenti in questi dipinti! Il segreto non si concede, non subito. E' un po' come il nostro animo, geloso della propria intimità. Ecco, l'intimità è ciò che senti davanti ai quadri di Repetto. Già la superficie (posto che ti sia permesso scorrervi sopra la mano) ti appare piana e liscia". In effeti è così. Eppure ti attira dentro, in profondità.
Ma già son troppe le parole spese per avvicinarsi a questa pittura. I quadri di Repetto concordano con la sommessa musica del nostro fantasticare: musica che, appunto, non può tradursi in parole”.

TINO REPETTO
Senza titolo, olio su tela,100x130 cm