Memoria della coscienza
PIERLUIGI LAVAGNINO

"Una silenziosa, intima memoria. La pittura di Pierluigi Lavagnino si presenta qui, declinata sulle stazioni che formano l’itinerario del suo viaggio creativo: il percorso inesausto di una ricognizione interiore scandita sulle vibrazioni più sottese del suo mondo esclusivo: la realtà di natura.
È un viaggio che si dirama, con rigorosa coesione formale, lungo i sentieri, accidentati e impervi, di quella sensibilità a punta di sismografo che si è espressa, e via via affinata, sugli eventi cruciali della contemporanea arte europea (da Cézanne, padre putativo della modernità, a Fautrier e De Staël, numi di quella rivoluzione poetica che, storicamente, ha preso il nome di Informale).
Una memoria vissuta, quindi, e restituita da Lavagnino nei termini, profondi e sofferti della – se si può ancora dire – pura pittura…".

PIERLUIGI LAVAGNINO
Studio (interno), 1978, olio su tela, 100x100 cm.