Memoria della coscienza
LUISO STURLA

"Per chi si è consacrato alla pittura senza possibilità di uscirne, anche la stagione della cosiddetta maturità rappresenta un continuo mettersi alla prova della materia, un lento disporsi verso le apparizioni del colore dove la memoria del passato si congiunge all’ultimo desiderio. Desiderio di far pittura al di sopra di ogni garanzia, voglia di attingere alle fonti del paesaggio ultimo possibile, lento cammino verso le sue verità incolmabili, evocazione di sensi nascosti in ogni minimo segno.
Da sempre, per Luiso Sturla la superficie è il punto più profondo del suo rapporto con la natura, luogo di affioramenti ed echi immaginari, meditazione sul senso divorante del colore che assorbe tutto rilasciando tracce vissute nell’abbandono alle voci del paesaggio".

LUISO STURLA
Si mescolano mare e fiume... anatre bianche, 2008, olio su tela, 65x85 cm.