TINO REPETTO


(Genova 1929), dopo il compimento di importanti studi scientifici, viaggi e permanenze di esperienza e formazione (nel 1953 – ‘54 a Parigi, poi Toscana e Sicilia), si ferma a Milano negli anni del fervore. Su invito partecipa ai Premi “San Fedele” e “La Spezia”. Nel 1966, presentato da Marco Valsecchi, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria delle Ore di Milano; presentato da Francesco Arcangeli espone alla Galleria del Milione di Milano, nel 1971, dove peraltro è presente in mostre collettive fin dal 1964. Si susseguono a ritmo frenetico mostre presso gallerie e spazi pubblici di risonanza nazionale e internazionale: Foyer Gallery di Londra, Feux Follets di Losanna, Bergamini di Milano, Rotonda della Besana a Milano e molti altri. Tra le personali si ricordano le esposizioni alla Bambaia di Busto Arsizio, alla Matasci di Tenero – Locarno, gallerie nelle quali ha esposto più volte. Tra gli altri, hanno scritto di lui: Marco Valsecchi, Francesco Arcangeli, Roberto Tassi, Gianfranco Bruno, Arturo Carlo Quintavalle, Claudio Nembrini e Dora Vallier.
Il catalogo